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I vini |
I vitigni che contribuiscono alla produzione del vino Valpolicella sono: la Corvina, la Rondinella e la Molinara; inoltre per disciplinare è permessa la presenza di un 15% massimo di altre uve previste. Sotto l'aspetto enologico rivestono particolare interesse la Corvina ed il Corvinone. Infatti queste cultivar risultano di fondamentale importanza per la elaborazione dei vini più pregiati della Valpolicella. Dalla vinificazione di queste uve a mezzo macerazione con le bucce per circa 8 giorni con dei rimontaggi giornalieri, sempre controllando che la temperatura non superi i 25°C., si ottiene il vino Valpolicella. Le sue caratteristiche essenziali sono: alcolicità moderata, acidità totale medio-alta con frequente presenza di acido malico, sciolto di struttura. Quando è giovane d'annata ha un colore fine, di un rosso rubino brillante, un sapore vivace, fresco; il profumo sottile e vinoso. Il Valpolicella si beve di solito entro l'anno e si adatta facilmente a tutti i piatti della cucina mediterranea, in particolare a quelli a base di pasta e carni bianche. Si consiglia una temperatura di servizio di 12/14°C. |